QUANDO IL GOVERNO CHIUDE IL CASO REGENI NEGANDO DI AVERE AVUTO INFORMAZIONI ESPLOSIVE DAL GOVERNO AMERICANO!

     Quale dignità politica, quale credibilità i cittadini potranno assegnare ai protagonisti  politici del “Caso Regeni” quando spudoratamente negano quanto pubblicato dal New York Times ed alle domande di “il Fatto Quotidiano” pubblicate in prima pagina il 17 agosto per chiedere chiarimenti sul rivelazioni del giornale statunitense?

      I protagonisti politici della vicenda continuano ad essere i vertici del governo di ieri e di oggi:

– Matteo Renzi, allora presidente del Consiglio, oggi segretario del Pd che         sostiene di scegliere da solo i candidati del partito alle prossime elezioni         politiche;

– l’ex ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, oggi presidente del Consiglio;

– l’ex ministro dell’Interno Angelino Alfano, oggi ministro degli Esteri;

– l’ex responsabile dei Servizi segreti Minniti, oggi ministro dell’Interno.

     Alle domande rivolte a ciascuno di loro dal Direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, ha risposto solamente Gentiloni per smentire: “CONFERMIAMO QUANTO DETTO NELLA NOTA DIRAMATA A FERRAGOSTO: NON CI E’ STATA COMUNICATA NESSUNA PROVA ESPLOSIVA, NE’ ELEMENTI DI FATTO”.

      Alla domanda ulteriore di CHIARIRE IL CONTENUTO DELLE COMUNICAZIONI TRA LA CASA BIANCA E L’ITALIA IN QUEI GIORNI E IL MOTIVO PER CUI QUELLE INFORMAZIONI FURONO IGNORATE la risposta negativa del Governo E’ RIMASTA “NEI CONTATTI TRA LE AMMINISTRAZIONI NON C’E’ STATA ALCUNA RIVELAZIONE”.

       Alla  richiesta di chiarire il comportamento dei nostri Servizi segreti ed il ruolo dell’ENI, la replica è stata, “I NOSTRI SERVIZI DI INFORMAZIONE HANNO LAVORATOE LAVORANO PEER AIUTARE AD ACCERTARE LA VERITA’ SULLA MORTE DI GIULIO REGENI. L’ENI E’ UNA GRANDE AZIENDA ITALIANA E INTERNAZIONALE CHE OPERA IN DIVERSI PAESI, TRA CUI L’EGITTO, CHE E’ SPESSO IN CONTATTO CON LA NOSTRA RETE DIPLOMATICA”.

      Quindi su quanto scritto dal NYT, sulle “INFORMAZIONI ESPLOSIVE” acquisite dai Servizi segreti americani nella settimana dell’omicidio di Regeni CHE DIMOSTRAVANO LA MANO DEI SERVIZI DI AL-SISI NEL RAPIMENTO E NELLA TORTURA DEL RICERCATORE TRIESTINO E FURONO SUBITO COMUNICATE AL GOVERNO RENZI:”AVEVAMO L’EVIDENZA INCONTROVERTIBILE DELLA RESPONSABILITA’ DEGLI APPARATI EGIZIANI” chi mente Palazzo Chigi o il New York Times, uno dei quotidiani più seri del mondo? 

      Ognuno rifletta e si dia una risposta. La mia credo sia chiara! Condivido ciò che ripetutamente da sempre sostiene la Famiglia Regeni!                                   

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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2 risposte a QUANDO IL GOVERNO CHIUDE IL CASO REGENI NEGANDO DI AVERE AVUTO INFORMAZIONI ESPLOSIVE DAL GOVERNO AMERICANO!

  1. cordialdo ha detto:

    L’ha ribloggato su profumo di donna.

  2. e sentire anche l’università di cambridge direi… visto che l’hanno mandato loro li…. e poi dopo la sua scomparsa hanno chiesto ad un altro ragazzo di prendere il suo posto…quando lui ha posto le condizioni che il governo egiziano doveva essere messo al corrente della sua presenza e missione cambridge ha fatto un passo indietro….mandando tutto all’aria…. che c’è sotto? ciao…buona serata e buona settimana

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