A 30 ANNI DALLA MORTE DI ENZO TORTORA LA FIGLIA DICE: “””NULLA E’ CAMBIATO”””!

 

TORTORA

Enzo Tortora viene arrestato

 

 

        A trentanni della morte di Enzo Tortora  avvenuta il 18 maggio 1988, la figlia, Silvia, vuole gridare al mondo non solo la sua innocenza ma l’infamia di farlo uscire dall’Hotel Plaza dove stava dormendo  ammanettato con fotografi cameramen e giornalisti pronti ad immortalarlo con le manette ai polsi. 

       Per Silvia, alla luce del degrado morale , civile  e politico in cui versa il nostro Paese  “””NULLA E’ CAMBIATO SONO 30 ANNI DI AMAREZZA E DISGUSTO“””. 

        A 30 anni dalla sua morte, infatti, è diventato la personificazione dell’errore guiudiziaio italiano ed il suo ricordo per le persone oneste che stimavano e ammiravano il giornalista, l’autore, il conduttore televisivo  il suo ricordo vive in strade, piazze, scuole, biblioteche a lui intitolate .

               

 

                                     

 

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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