DOPO LA RIVENDICAZIONE, DELLA “PORCATA” DI SALVINI A TUTELA DEI RICICLATORI, SU “IL FATTO QUOTIDIANO” DI OGGI LE ALTRE PORCATE CHE HANNO CARATTERIZZATO LA SECONDA REPUBBLICA!

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     I giochetti alla Salvini a tutela dei riciclatori non sono una novità e sul Fatto Quotidiano di oggi  sono elencate tutte le altre “porcate” che hanno caratterizzato compreso un omonimo di Salvini, uno dei tanti Matteo, troppi in Italia per i miei gusti. 

     Nell’elenco sono indicate sia manine pro-riciclaggio o pro-Croce Rossa, una prassi consolidata, storica ormai.

      Il refuso definito storico dell’era berlusconiana  del giugno 2008 quando fu messo all’o.d.g. del Consiglio dei Ministri un Decreto Legge per mettere il bavaglio alle intercettazioni da parte della Magistratura.

    Naturalmente Berlusconi lo definì un refuso, un mero errore di battitura  Dl (Decreto legge) al posto di ddl  disegno di legge, colpa di una “d” mancante!

Nel primo suo governo, luglio 1994, Berlusconi varò il suo primo decreto salvaladri per cancellare le inchieste su “tangentopoli” da parte del pool milanese di “mani pulite”. L’esecutore fu il ministro liberale Alfredo Biondi per salvare dal carcere preventivo qualche “colletto bianco” inquisito. Ma il  pool protestò ed il Paese scese in piazza contro il governo dei ladri che fu costretto a rititarlo.

   Non fu esente nemmeno , nel 2006. il governo di Romano Prodi alle prese con la sua prima legge finanziaria che mise la sua manina  in un codicillo di tre riche in un maxi chilometrico emendamento  per dimezzare la prescrizione per i reati contabili . 

      Un’altra manina nota soprattutto ai giornalisti d’inchiesta è quella di Matteo Renzi che nel dicembre 2014, in pieno Patto del Nazzareno con Berlusconi si è dato da fare con la delega fiscale e nel decreto di attuazione spuntarono cinque righe inserite alla vigilia di Natale per favorire il suo amico B: un clamoroso colpo di spugna, cioè la non punibilità per gli EVASORI se le somme in nero non superavano il 3% del totale. In tal modo si sarebbe cancellata la condanna per frode fiscale di Berlusconi con relativa decadenza dell’anno precedente. Un paio di settimane dopo, gennaio 2015, Renzi rivendicò la paternità delle cinque righe davanti ai gruppi parlamentari. Ma si vede che l’attuale bergamasco Segretario del Pd che si strappa le vesti in tutte le sedi, con o senza barba, nei confronti dell’attuale governo, non c’era o non ricorda.

      Neanche il Governo Gentiloni  è stato immune dall’usare la sua manina. Nell’aprile 2017 il suo Consiglio dei ministri approvò il codice degli appalti e fece sparire una norma dall’ultima versione quella che CONCEDE PIENI POTERI ALL’ANAC DI RAFFAELE CANTONE che, sopreso, chiese chi era stato e perchè avesse agito di nascosto.

     Quindi in Italia abbiamo avuto ed abbiamo molti esperti specialisti  nell’uso delle manine che, per lo più restano, anonimi.                                                                                                                              

 

                                                                                   

                                                                                                                   

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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  1. cordialdo ha detto:

    L’ha ribloggato su profumo di donna.

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